lunedì 30 maggio 2016

ES COMO...


Poter annusare
 il dolce profumo di un fiore
 senza strapparlo

ascoltare
 il soave cinguettio di un uccellino
 senza costringerlo in gabbia

godere
 della bellezza di un'opera d'arte
 senza la paura che possa essere rubata

poter stare
 in mezzo alla natura e viverla
 senza rovinarla

domenica 22 maggio 2016

LEGAME AFFETTIVO

Ho camminato
in pianura, in salita e discesa,
ho arrampicato su pareti selvagge e stimolanti,
ho nuotato in acque fredde, calde, riscaldate, ferme e turbolente,
sono sceso in profondità scoprendo qualcosa di inimmaginabile,
ho ammirato uccelli maestosi, pesci variopinti, ho accarezzato cani, gatti, conigli e tartarughe,
ho cavalcato cavalli dal manto lucente e un dromedario nel deserto,
mi sono tuffato, ho nuotato, ho corso per chilometri, ho giocato con palle grandi e piccole, tonde e ovali,
ho letto, scritto, disegnato, ritagliato, incollato, cucito, inchiodato e avvitato,
ho acceso il fuoco del camino, mangiato e bevuto qualsiasi cosa,
ho guardato albe e tramonti, cieli stellati e arcobaleni in spiaggia o in montagna,
ho contemplato l'orizzonte in riva al mare, il lago col suo fascino malinconico, i monti rocciosi e innevati,
ho ascoltato e raccontato, sognato e sperato, pensato, pianto, riso a crepapelle, baciato, abbracciato e amato
ma tutte le emozioni che ho provato e vissuto e  mi sono rimaste dentro!

sabato 2 aprile 2016

LA FELICITÀ


Fare colazione tutte le mattine
in giardino o in riva al mare
Avere sempre musica in sottofondo
desiderando di ballare
Esplorare la natura:
osservarla, ascoltarla, viverla
Continuare a scrivere poesie
potendole leggere a qualcuno
Fingere di essere un pirata
Essere circondato da visi sorridenti
...questo è il paradiso!

mercoledì 30 marzo 2016

LAGO

Passeggiando sotto la pioggia
penso che quel poeta avesse ragione:
il rumore dei flutti
che si infrangono contro le rocce
il profumo stagnante
di acqua dolce
Il verso di quei pennuti anfibi

uno specchio d'acqua
disegnato fra monti e colline
non una distesa a perdita d'occhio,
un deserto liquido,
mi riporta a quando bambino
usavo la stagnola facendo il presepe

In realtà è una scultura geologica
a cui il fiume regala la sua acqua
che lì si sente accolta.

giovedì 17 marzo 2016

DOLCE NOTTE

Chiudi gli occhi
ed il tuo corpo si abbandona
alla stanchezza
per questo breve letargo

mentre la luna e le stelle
lassù vegliano sul tuo riposo

mentre pochi e discreti rumori
si manifestano
come una ninnananna
mentre tante storie,
immagini e ricordi
entrano in punta di piedi
nei tuoi pensieri
facendoti sognare
mentre il tempo
sembra rallentare
ma non si ferma mai
e ti svegli felice
ripensando ai sogni fatti
e provando a realizzarli.

LIBRI


Il primo incontro
con i nostri occhi
sono i colori
e i disegni della copertina

E poi ecco ciò che adoro:
il fruscio delle pagine
che scorrono sotto le dita,
il profumo di carta e inchiostro,
il peso delle emozioni
suscitate da una storia!

I libri
Non sono soprammobili
I libri vanno guardati,
afferrati e soppesati,
sfogliati e annusati,
letti e ripensati.
I libri vanno vissuti